5 maggio giornata contro la pedofilia

maggio 5, 2010

Ho messo il rossetto rosso in segno di lutto
E un soprabito nero
Era un uomo distinto mio zio.
Madre non piangere, ingoia e dimentica
Le sue mani ingorde tra le mie gambe
Adesso sta in grazia di Dio.

Brava bambina fai la conta
Più punti a chi non si vergogna
Giochiamo a mosca cieca
Che zio ti porta in montagna.

Porgiamo l’estremo saluto ad un animo puro,
Un nobile esempio di padre, di amico e fratello
E sento il disprezzo profondo, i loro occhi addosso
Ho svelato l’ignobile incesto e non mi hanno creduto.

Brava bambina un po’ alla volta
Tranquilla, non morde e non scappa
Giochiamo a mosca cieca
Che zio ti porta in vacanza.

Brava bambina fai la conta
Chi cerca prima o poi trova
Gioiuzza fallo ancora
Che zio ti porta alla giostra
Che zio ti porta alla giostra.

Ho messo un rossetto rosso carminio
E sotto il soprabito niente
In onore del mio aguzzino.

Sentite come Carmen la canta questa canzone…ci vuole cattiveria contro questa gente, tagliare le mani e cavere gli occhi.

Tingo vs Meiley

gennaio 7, 2010

 

Tingo é un “pc da divano”

…peró é un pc innamorato della bellissima Meily cucciolona  Bovara di Stielike dei Ferrari.

 

 

É triste e solo sul divano mentre lei é triste e sola e ulula nel suo mega recinto tutte le domenica (che?) mattina…uniamoli per sempre, ti prego Oscar :) tanto il pc spara a salve.

Kiss

Mesacolare il sangue con la terra

ottobre 31, 2009

Ma quanto ci lamentiamo per nulla…lasciando a pezzi la speranza.

Veritá e potere…ssshhh

ottobre 4, 2009

Avere o Essere?

maggio 12, 2009

Essere o Avere?

Ma ricorda qui non é Hollywood:

Madame

marzo 7, 2009

Quest’anno ho parlato anche troppo di noi donne, ma questa volta che é la festa della donna ne parlo male ma solo di questa che si meriterebbe una zappa e un campo di patate. Chiunque possegga un calendario Pirelli é pregato di strappare e macerare il mese di settembre extra1 e 2 che sinceramente non ho capito bene se questi extra facciano parte della pubblicazione. Comunque la modella si merita un bel vaffanculo perché per soldi si possono fare tante cose ma tante tante ma questa proprio no. Se poi la giustificazione é: che si tratta solo di un’immagine che rappresenta un rito boscimano non la trovo affatto una giustificazione accettabile…Vai a zappare la terra te e il fotografo che si riterrá sicuramente un’artista.

E ora Donne rifacciamoci gli occhi (perché alle donne basta uno sguardo e manco l’addominale in vista…) con un attore carismatico in un film da non perdere Nemico pubblico N.1:

vincent1

“Piacere ai maschi non mi imbarazza: succede sempre quando un uomo interessa molto al genere femminile”

Ragazza immagine: la stupitetta

marzo 5, 2009

 

Mi fa quasi pena:

Diseducativa? Le ragazzine vogliono farsi le tette come lei?

Ma chi la invidia questa! Peró a me piace :)  il visetto é da Biancaneve e con due tette cosí il cervello non conta ;)

Non sono solo canzonette

febbraio 26, 2009

Iniziamo con la Pooppe Dance by Marco :):

La moglie del Ferrari odia essere chiamata la moglie del Ferrari ma non é sempre stato cosí, lei era ed é la Iso, nonché moglie dell’unico cantautore demenzialprogressista bolzanino vivente che tutti noi conosciamo e amiamo. Ora due puntilei sostiene di odiare la musica italiana, certo amerá alla follia solo e soltanto la voce e le canzoni della sua dolce metá che a San Valentino le ha regalato un pezzo di fesa da farci l’arrosto ma non é possibile odiare tutta la musica italiana (prendete fiato non uso la punteggiatura per torturavi un po’). O forse sí, perché pure io non amo e non conosco la musica tedesca.

Quindi si parte per questa missione, voi ed io linkiamo o citiamo la nostra canzone italiana preferita per farle cambiare idea. Vi avverto: il primo che mi cita la sig.ra Pausini oil sig. Ferro verrá attraversato da un fulmine al primo temporale di quest’anno. Questo vale anche per tutti quelli che passano, spiano e non indicano il proprio capolavoro cioé punto e virgola; quello che non ti capita mai d’ascoltare per radio (perché le radio non sanno mettere musica ma solo canzonette) quello che se invece ti capita per radio in auto,  tu non scendi, non cambi marcia, non vedi semafori e ascolti fino all’ultima nota e ci deve essere religioso silenzio.

Ebbene, per me, nonostante il mio amore per l’ultimo dei Negrita io direi che oggi e per sempre la piú bella canzone italiana per testo e musica é:                

“Nuotando nell’aria” dei Marlene Kuntz”

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell’aria.
Odori dell’amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos’è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell’aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l’aria intorno è più nebbia che altro
l’aria è più nebbia che altro

E’ certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai…

 ora tocca a voi.

Non lasciargliela vinta

febbraio 21, 2009

Seguendo il filo del post precedente qui la canzone piú bella, in un San Remo frizzante ma povero di idee di originalitá di passione per la musica ma é come sempre…San Remo é San Remo.

“I ragazzi sono la cosa piú importante che esiste oggi per noi in Italia, tu parlavi del senso della vita questo é il senso della vita cioé questa ereditá che abbiamo di speranza nei ragazzi.” (Roberto Vecchioni)

E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l’amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c’è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso
della tua canzone,
non fermarti tu…

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri senza farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più ;
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerrà l’amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu …

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.

Branco

febbraio 17, 2009

Non riesco a capire:

le donne si radunano in branchi per andare a caccia di saldi,

le donne si radunano in branchi per bersi il caffé e sparlare dei propri colleghi di lavoro,

le donne fanno branco al parco per parlare di pannolini e detergenti vari,

le donne fanno sega a scuola per fare le vasche in cittá e pavoneggiarsi un po’…

E gli uomini che fanno (ovvio minimissima parte):

gli uomini si radunano al bar per giocare a carte o sputtanare lo stipendio alle macchinette,

gli uomini si siedono sulle panchine delle piazze e aspettano che la moglie gli pulisca la casa e gli prepari il pranzo…

e poi ci sono quelli che si radunano in branchi: per devastare o per andare allo stadio e darci dentro di imprecazioni coretti stonati e quantaltro di piú squallido ci sia da fare,

gli uomini si radunano in branchi al parco per incriccare giovani coppie o ragazzine indifese,

gli uomini-ragazzini fanno branco per ubriacare filmare e violentare compagne di scuola.

Ora mi chiedo, visto che la donna non ha scelta, perché non lasciar scegliere a queste ragazze la tortura o la pena adeguata per questi uomini sottosviluppati. Lei vittima sceglie quali sofferenze o torture infliggere al suo aguzzino: chessó castrarlo a calci, se piú di uno appenderli nudi su un’albero  del parco o nel cespuglio dove é stata trascinata, tagliargli le mani cosí che non possano mai piú nuocere nemmeno a loro stessi, spedirli a vita in un carcere in Turchia o dove non ne escano piú vivi, darli impasto ad una squadra di giocatori gay di rugby.

Ditemi perché no? Non credo assolutamente al loro eventuale pentimento…non sono uomini, non sono manco animali, non si meritano un perdono, non si meritano una difesa e noi non dobbiamo mantenerli e pagargli un processo. La donna ha subito e subirá sempre ed é ora che a questi uomini gli venga negato il diritto ad una vita fuori dal carcere e che certi genitori si rendano conto di cosa hanno in casa e che la ragazzina non ci stava e non é stata solo una bravata.

 

Ma intanto continuano a fare branco.

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